Rimanere dritti durante la camminata veloce : camminare meglio, rafforzare i muscoli della schiena

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Assumere la giusta posizione nella camminata sportiva, fa bene alla schiena. In questo modo, Emmanuel Lassalle, podista di Gran Fondo, ha curato il mal di schiena: «ho iniziato la camminata veloce dopo un incidente, in un periodo in cui avevo quasi 4 crisi di lombaggine all’anno. In pochi mesi, queste crisi sono scomparse: adesso sono un ricordo lontano!»

Per dare il ritmo alla camminata, è possibile usare i piedi, le braccia e il respiro – ma anche la postura di partenza. Tutti questi movimenti devono essere effettuati nel modo più naturale possibile, nella massima distensione. Per evitare dolori alla schiena, e talvolta anche per curarli, camminare con la postura corretta, la schiena dritta e le spalle rilassate è essenziale. Le tecniche di camminata quotidiana sono sviluppate per trarre il massimo piacere!

PER CAMMINARE CORRETTAMENTE…

1 – Tieni la schiena eretta

Non si deve soprattutto incurvare la schiena, per far sì che le spalle restino mobili, basse e distese. Allineata con corpo, collo e testa, la schiena eretta permette alla colonna vertebrale di ruotare correttamente durante la camminata veloce.

Il consiglio di Emmanuel:

«fai attenzione a non accentuare l’incavatura naturale della schiena, tenendo i glutei all’indietro. Porterai a casa solo dolori lombari!»

2 – Guarda dritto(a) davanti a te, sii fiero(a) di praticare camminata sportiva

Cammina pensando al mento: deve restare parallelo al suolo. Questo facilita il respiro e aiuta tenere la schiena dritta.

Per velocizzare l’andatura, numerosi podisti si protendono in avanti sperando di camminare più in fretta. Questo avrà il solo effetto di affaticare più velocemente i muscoli della schiena provocando dolori a nuca e spalle. 

Per Emmanuel,

«l’ideale è fissare un punto al suolo a una ventina di metri davanti a sé per mantenere la testa dritta ed assicurarsi di non essere troppo spostati all’indietro». 

3 – Tieni le anche stabili

Per conservare la stabilità nella camminata veloce, pensa a tenere stabili le anche. Le anche devono muoversi avanti e indietro. Quando la gamba destra avanza, il movimento deve continuare fino all’anca. Se cedi a livello di anche, non farai che moltiplicare la forza dell’impatto del piede al suolo.

  • Per info: nella camminata veloce, subisci 1,5 volte il tuo peso, contro le 3 volte nel running. 

Tenendo le anche stabili durante l’uscita di camminata sportiva, avrai anche la migliore garanzia di rafforzare glutei e addominali. «A questo scopo, non stringere i muscoli quando pratichi camminata sportiva! Questo ti porterà a contrarre la zona lombare e irrigidire la colonna vertebrale», ci dice Emmanuel.

I principianti potranno percepire un po’ di dolore nonostante la posizione sia corretta. I muscoli trascurati da anni di posture scorrette non sono ancora abbastanza forti. Non esitare allora a fermarti per fare un po’ di stretching, che riprenderai a fine uscita.

 

 

 

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Benefici della camminata

Perché si dice che la camminata sportiva è uno sport completo? La camminata sportiva – attiva o veloce – non rafforza solo i muscoli inferiori. Oltre a far lavorare cosce e glutei, la camminata sportiva rafforza tutti i muscoli dalla vita in su, soprattutto braccia e addominali.

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Tecniche e consigli

Jeanick Landormy, coach per il recupero della forma tramite la pratica della camminata, ci presenta i suoi consigli tecnici e pratici per imparare a camminare correttamente. Con queste nozioni essenziali non avrai più scuse per diventare il camminatore che hai sempre sognato di essere!

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Sei alla ricerca di nuove sensazioni con la camminata sportiva ed hai deciso di accelerare? Scopri con l'atleta Emmanuel Lassalle le tecniche per migliorare la camminata veloce e passare ad una velocità superiore. Metti dinamismo nelle tue uscite!

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